Piccoli Passi…

Ciao oggi passeggiando mi è venuta questa riflessioni che voglio condividere…

Ognuno di noi, forse non tutti o forse anche Tu, ha nel cuore il classico sogno nel cassetto da realizzare: professionale, personale o entrambi. Perchè rimane nel cassetto? Perchè non si riesce ad aprire quel cassetto, prendere e iniziare quel sogno, quel progetto?

Non ho la pretesa di avere la risposta giusta, anche perchè è un insieme di concause e di più motivi, certo è che come me anche Tu sei stato giudicato, criticato e deriso per aver scelto cose diverse o semplicemente per ciò che possiedi, macchina, vestiti, telefono etc. Insomma siamo cresciuti con  la priorità di “AVERE”: se hai la macchina figa allora sei una persona così o cosà; se hai la casa in centro allora sei… etc etc giusto?
Ma se sei stato “bruciato” da questi giudizi: prima di aprire quel cassetto ci pensi, ci ripensi e poi trovi una scusa poi un’altra e alla fine… Frustrazione, rimpianti… E’ così?

E allora anzichè dare la precedenza e tutta quest’importanza all'”AVERE”, rompiamo questo schema e diamo la precedenza ad “ESSERE”… cosa? chi? NOI STESSI che andiamo benissimo così! Chiaro non si può fare subito ed ecco qui l’importanza dei piccoli passi… Come un bimbo che impara a camminare… Non gli importa delle scarpe di marca, o del telefonino, o di avere il pantalone firmato, vuole semplicemente camminare… L’importanza di ogni passetto é un sorriso in più; é essere via via più consapevoli di se stessi; é essere soddisfatti,realizzati e felici di “ESSERE”.

Proprio come un bambino che ad ogni passetto impara, può incontrare un ostacolo nuovo, un appoggio instabile, ed è qui l’importanza della mano di un genitore che fino ad un attimo primo sembrava inutile adesso serve… non per evitare l’ostacolo, il pericolo o per scavalcarlo al posto nostro, ma semplicemente per ricordarci che ci siamo, con tutti i nostri pregi e insicurezze, con le nostre capacità e con tutto ciò che possiamo imparare, e tenere quella mano ci rende sempre più consapevoli di chi siamo in quel momento, senza giudizi o critiche… Questo è l’idea di coaching… una mano che quando serve mi ricorda chi sono, dove voglio andare, senza giudicarmi e soprattutto senza farlo al posto mio!

Il mio lavoro é basato sul valore e l’importanza di ogni piccolo passetto, sia in palestra che nella mia attività di networking NeoLife, tutti hanno grandi obiettivi, tutti vogliono grandi cose…. il problema é che si dimenticano di comprendere, conoscere chi si è… tutti focalizzati su voler il peso forma, la macchina top etc, ma è troppo lontano questo obiettivo, è troppo distante e allora mano nella mano, un passetto alla volta all’inizio lento, all’inizio frustrante perchè è difficile  e nuovo, e alla fine si arriva senza accorgersene. Questa è l’importanza di ogni passetto, senza trovare scuse apri il cassetto e inizia a fare un passo… hai bisogno di una mano che ti sostenga?

Se vuoi chiamami e insieme vediamo dove arriviamo!

Ci Sono Ma Non Si VeDoNo!

L’altro giorno stavo seguendo un servizio sulle olimpiadi. In particolar modo sono rimasto colpito dal confronto con quelle di Berlino durante il nazismo, e quelle di Roma del 1960. Incredibile quanti atleti e quante persone coinvolte, l’impatto sul pubblico, la macchina organizzativa etc. e allora mi sono chiesto quanto è importante il lavoro, il merito di chi é dietro, di chi arriva secondo, di chi c’era ma ha comunque partecipato a rendere grande un evento, a trasformare una piccola bottega in un marchio di alta moda, i sogni in grandi aziende.
Da allenatore era ben chiaro l’importanza della panchina, avere persone pronte a non essere protagonisti ma pronte al tempo stesso, sulla necessità, di fare la differenza!
Quando accendo il caminetto sono i legnetti più piccoli che mi permettono di avviare il fuoco per poi bruciare i ciocchi più grossi. Ed é così anche nelle aziende di qualsiasi tipo sono quelli che non si vedono che trasformano 4 ruote in Auto da Formula1, ma ci ricordiamo solo dei piloti, o dell’amministratore delegato. E allora rendiamoci conto tutti, sia tu che stai leggendo, che io stesso,  di quanto siamo importanti, di quanto ogni gesto, comportamento o risultato, che forse mai nessuno noterà o si ricorderà, partecipa alla collettività. Pensa ad internet cosa sarebbe internet se né te né io ci collegassimo o facebook uguale… Giusto?  E allora pensa quanto sei importante, pensa a quanto potenziale hai, pensa a tutti quei piccoli gesti che ti sono venuti spontanei, forse banali, forse sbagliati ma che rendono la tua vita unica e irripetibile!
Sai, da quando mi occupo di sport e di network ho incontrato persone speciali, che hanno ottenuto dei risultati incredibili, entusiasmanti. Eppure nonostante le differenze enormi tra di loro TUTTI, credimi TUTTI loro, delle celebrità nel loro settore, erano grati a qualcun altro che nessuno conosce e che nessuno si ricorda o se ne ricorda in pochi.
Se hai letto il blog sai che sono papà, come tanti certo. Ma se  anche nessuno mi intervisterà in televisione, non farò mai un film, o non parteciperò mai ad una olimpiade in ogni caso sto facendo la differenza per mio figlio. Mi impegno per lui e i miei risultati saranno per lui… e credimi amico lettore ne vale assolutamente la pena.
Ho fatto l’allenatore, ogni tanto ho vinto, ogni tanto ho perso, ma i ragazzini che ho allenato si ricordano del gelato post partita… piccola cosa vero? Eppure credimi quando vedo un allievo in palestra che da sedentario riesce a correre un minuto in più é una gioia sconfinata! Certo che mi sarebbe piaciuto allenare grandi campioni, partecipare alle olimpiadi o partecipare ai convegni NeoLife da protagonista presidente e relatore… certo a chi non piacerebbe? Ma  nel mio piccolo, nella mia “invisibilità” riesco comunque a fare la differenza, riesco a trasformare il mio potenziale in risultati, piccoli é vero ma con un grande, grandissimo valore. Potresti pensare: “si la fai facile… fai un lavoro in cui é normale tutto questo…” Sì é vero ma anche Tu!  Tutti se ci facciamo caso siamo importanti. Pensa ad un operaio in una catena di montaggio: se salta lui c’è un problema da risolvere quindi facendo bene il suo dovere permette a tutto l’ingranaggio di funzionare. Sei genitore? Pensa a che fortuna che si ha ad esserlo. Quando tuo figlio o figlia ti sorride ne vale la pena o no?
Forse  la chiave del successo non la troverò mai non lo so, ma:
1) Sono grato ai miei genitori, ai miei mentori, alla mia famiglia moglie figlioletto di Tutto, lacrime sorrisi, gioie e dolori. Ai miei collaboratori e colleghi senza cui nulla sarebbe possibile. Sono grato ai miei allievi/clienti della loro fiducia.
2) Pur restando “invisibile”, non mi arrendo alle difficoltà, alle critiche, a tutti quelli che mi dicono: “ma lascia perdere, chi te lo fa fare!”.
3) Nell'”invisibilità” riesco ad essere felice e coerente con me stesso, quando sbaglio lo ammetto e ne accetto le conseguenze, e con onestà e semplicità riesco a fare la differenza, a volte piccola a volte grande, ma pur sempre differenza.
Credimi amico lettore anche tu ogni giorno fai la differenza, forse nessuno te lo hai mai detto  ma é così… ancora non ci credi??? Pensa a quando sei nato la differenza che hai fatto per i tuoi genitori o per i tuoi fratelli! Pensa a quando hai offerto un caffè ad un collega quando aveva bisogno di un attimo per tirare il fiato o di scambiare due parole… Pensaci a quante persone hai fatto o puoi ancora fare la differenza!.

Spero che questo articoletto ti sia piaciuto… Se vuoi insieme possiamo fare una differenza ancora più grande. Ti interessa?

Ridere E Piangere

Ridere e Piangere? già adesso ti spiego. L’altra sera torno a casa dopo una di quelle giornate che non solo ti senti stanco, ma ti lasciano prosciugato… Hai presente? Mi metto sul divano con mio figlio e provando a rilassarmi accendo la tele. Tra un programma e l’altro mio figlio inizia a saltellare, gattonare e ad arrampicarsi sopra al divano sopra alla mia testa… Ovviamente il mio tentativo di rilassarmi é miseramente fallito, e inizio a giocare con il bimbo. Risate scherzi smorfie… le solite cose…  poi tra una pernacchia e una capriola, tra una risata e l’altra, mio figlio sorridendo si ferma e mi fissa con una luce negli occhi indescrivibile, solo chi è genitore può capirmi e mentre sorridevo, e incrociavo il suo sguardo, inizio a Piangere… E già a piangere ma non di tristezza, o chissachè. Un terremoto di emozioni oltre ogni livello di pensiero, mentre sentivo le lacrime sentivo anche una scintilla dentro che mi ha inizialmente restituito le forze, e poi mi diceva “SI certo che ce la fai”, “SI certo sei in grado” “SI” “SI” “SI”… Una scintilla che mi rende sicuro, forte e pienamente consapevole del mio potenziale!  In un attimo la fatica, i dubbi e le paure si sono trasformate in energia, attenzione non in motivazione o forza di volontà assolutamente. Mi sono sentito pienamente me stesso, perfettamente centrato nei miei progetti e consapevole di tutto ciò che posso fare!  Già grazie a quel sorrisetto e a quella lucina nel suo sguardo ho capito come trasformare i miei pensieri in progetti, e come dargli vita con azioni concrete!  E alla domanda: ma perchè? chi te lo fa fare dopo il lavoro? non è meglio stare a casa?  La mia unica risposta é: Perchè non Fare o quanto meno provarci? E credemi amico lettore mi sembra strano per chi é genitore, o chi si sente che merita di più dalla vita non faccia niente di più di quello che sta già facendo; faccio veramente fatica a capire queste persone e mi spiace per loro.
E’ quella scintilla che mi fa organizzare il cashflow, occuparmi di network, scrivere questo articolo sul blog, il blog stesso, dare il massimo al lavoro, leggere un libro!
Non ti è mai capitato di ridere e piangere allo stesso tempo? Peccato perchè ne vale la pena credemi. Ridere e Piangere mi ha reso più centrato e consapevole su cosa c’è da fare e perchè! Altro che motivarsi, altro che filosofie newage o chissachè… Semplicemente Faccio!

Ti auguro di Ridere E Piangere il prima possibile!!!