Bugia o Illusione?

Ciao Amico/a follower, oggi voglio condividere con te questa mia riflessione domenicale che forse sarà utile sia a te che ad altri con cui condividerai … La domenica é un giorno relax, dedicato alla famiglia, agli hobbies e perchè no anche al cazzeggio, che male c’è?

Il brutto del week-end è che fa presto ad arrivare il lunedì con tutto quello che ne segue: lavoro e relative rotture di cxxxxon, figli scuola sport e relative rotture di c06710n1, per poi approdare come dei naufraghi al venerdì pomeriggio, con l’idea di ricaricare le pile, di trovare o riscoprire le giuste motivazioni… Giusto?

Ora però so che mi scontrerò con tutto quello che ti è stato insegnato, proclamato o decantato… Ma la “motivazione”, il “ricaricare le pile” sono illusione, la motivazione è una bugia… ecco è scattato il “vaffancxlo Gabrie’!” Come ti capisco… perchè quando ho letto questa cosa e mi è stata spiegata e insegnata anch’io ho fatto fatica a metabolizzarla, ti capisco benissimo! Ragioniamo insieme…
Quando torni a casa dopo una giornata di lavoro routine etc hai bisogno di qualcuno che ti motivi o di automotivarti per giocare con tuo figlio? o fare l’amore con il partner? Da dove tiri fuori quell’energia?  Viene naturale giusto? Se hai un hobby quando ti ci dedichi le ore passano in un attimo vero? Come mai non accusi stanchezza per le ore impegnate?
Fuori dalla mia università a Roma c’erano spesso dei ragazzini ad esercitarsi con skateboard e rollerblade, quando entravo in facoltà di mattina erano lì a fare acrobazie al limite delle leggi fisiche, quando uscivo nel pomeriggio erano ancora lì… Perchè? e ti assicuro che internet e social all’epoca non erano così presenti e utilizzati per farsi notare… Il mio maestro di arti marziali nonostante lavori, tiene corsi e ha una famiglia sulle spalle, superati i 50 anni di età ancora si allena, studia e sperimenta :perchè?
Nel mio lavoro in palestra parlo con decine di persone ogni giorno ed è impressionante come cambiano la voce e l’espressione quando gli chiedo: “di cosa ti occupi?” “che lavoro svolgi?” … Altrettanto impressionante é la luce negli occhi quando ottengono un risultato in palestra o mi parlano di cosa gli piace o cosa gli sarebbe piaciuto fare…  Ecco questo è il punto… abbiamo bisogno di motivazione quando ci adoperiamo per il sogno, desiderio o ambizione di qualcun altro! Perchè ci sono volontari che rischiano la vita e dedicano ore e ore al volontariato senza una busta paga, e le stesse persone non vedono l’ora di scappare dall’ufficio nonostante uno stipendio più o meno alto? Perchè nel volontariato trovano il modo di esprimere se stessi! I ragazzini fuori dall’università rischiavano l’osso del collo sui pattini e gli skate perchè così si realizzavano, esprimevano il proprio essere… e così in tutti gli altri esempi…

Troppo filosofico e utopistico starai pensando… oppure “se tu sapessi cosa mi è capitato…” “tu sei fortunato hai avuto la possibilità di scegliere cosa fare…”  E che cosa centra? La vita e le circostanze cambiano in continuazione, conosco persone che hanno perso tutto durante una guerra e riaperto poco dopo con fatturati milionari, conosco persone che si deprimono nonostante la fortuna accumulata dai genitori. Io stesso per un periodo avevo tutte le ragioni per mollare e adattarmi a fare altro, ma una vocina dentro mi suggeriva: “non fa per te, attento!” E oggi quando racconto alle persone che svolgo il lavoro per cui ho studiato è che ho sempre voluto fare mi invidiano e mi dicono: “caspita che fortuna!”  Si quindi non è la motivazione ma la fortuna che ci serve?  No perchè oggi questa mia “fortuna” é costata tante lacrime e sudore da parte mia e della mia famiglia, non è stata questione di motivazione ma di pace con me stesso, di volermi sentire pienamente realizzato!
Ecco perchè ti dico che la motivazione è una bugia! Perchè se hai bisogno che qualcuno ti motivi per quel progetto, per quel lavoro, per quella gara o per quel che ti pare, vuol dire che semplicemente  NON TI APPARTIENE! Se ti appartenesse la faresti spontaneamente senza se e senza ma, senza guardare l’orologio… Con questo non voglio sminuire il tuo lavoro e i tuoi risultati anzi … ma pensa soltanto questa cosa: se hai ottenuto risultati positivi in un qualcosa che non ti appartiene, ad un qualcosa per cui dovevi essere spinto, motivato o forzato, pensa cosa avresti potuto ottenere in un qualcosa intimamente tuo?

rimpianti
Piaciuto o no questo articolo non lo so, spero soltanto così di averti fatto riflettere tutto qua!

Sorriso ed Entusiasmo!

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