La Maledizione dei SuperEroi

Buongioravengersno cari followers, in questi giorni di feste e di ponti vari, mi sono dedicato sia ad un po’ di formazione che al cazzeggio, (termine scientifico per indicare una forte dose di spensieratezza), e in questa fase mi sono rivisto a manetta tutta una serie di film riguardanti supereroi… Chi di noi da piccolino almeno solo a Carnevale non si é camuffato da SuperMan, BatMan o qualcun altro? Chi di noi non ha sognato di possedere un qualche super potere per superare le avversità, o per conquistare la persona di cui si è follemente innamorati e che inevitabilmente rimane ammaliato dal SuperEroe?

Penso in tanti giusto? Ora però non siamo più bambini, (purtroppo…), e la vita sappiamo benissimo che non è un film, sappiamo benissimo che in un incidente non arriva nessun SuperEroe a salvarci, sappiamo che in caso di aggressione rischiamo la vita perchè siamo consci di essere molto vulnerabili ai coltelli, alle sprangate e alle pallottole… Siamo stati affascinati e delusi dagli stessi eroi… Perchè ti sto facendo riflettere su questa cosa? Perchè sempre più persone, almeno quelle che incontro nel mio lavoro, sono sempre più focalizzate ad obiettivi che non gli appartengono, e quando gli propongo un esercizio, o ragioniamo insieme su altri punti di vista, la prima risposta è: “è impossibile non sono mica….”  Attenzione ora perchè vengo al nocciolo della questione, per tutti i SuperEroi la massima aspirazione é vivere una vita normale, nella media, ciò che li rende speciali in realtà li rende soli, single, isolati o ghettizzati e soprattutto sempre sotto stress. Stress da dover mantenere delle aspettative, stress perchè non possono permettersi il lusso di sbagliare, stress perchè sono martiri di loro stessi, prigionieri delle circostanze, schiavi di dover aiutare sempre qualcun altro tranne… loro stessi—- Sei Sicuro di Voler Essere un SuperEroe?

Ecco perchè voglio farti riflettere su quanto sei forte e su quanto sei fortunato… Lo so, lo so, che sembra un pensiero utopico, newage, e da figlio dei fiori, ma credimi in realtà non lo è, è molto concreto.  Tu ed io siamo stra-fortunati perchè possiamo anche sbagliare, (certo che se fai il chirurgo un po’ più di attenzione e preparazione serve); perchè possiamo scegliere, possiamo prendere in mano la nostra vita negli affetti e nel lavoro e se pure manchiamo un obiettivo, se pure cadiamo, se capitano tutte le sfighe del mondo sappiamo che fa parte del gioco e possiamo anche dire: “… e vabbe’ stavolta è andata così… Pace domani si ricomincia”. Non ti sembra una fortuna?

Magari adesso stai pensando: “ma io ho i figli…” “ma io ho dei dipendenti…” “ho delle responsabilità…” etc, si e allora? Hai già “installato” dentro di te tutte le risorse per poter affrontare la tua vita, altrimenti saresti un vegetale o ti saresti suicidato, semplicemente se stai vivendo un  momento difficile riscopri te stesso, ciò che ami di te stesso e vedrai che…. Adesso dimmelo tu….

Sorriso e Entusiasmo

 

Abitudini VS Abitudini

cari followers, buona sera a tutti, con l’articolo di oggi volevo condividere con voi una riflessione sulle abitudini… Ovvio non é nè un processo, nè un voler fare la morale a nessuno, ma un momento per ragionare e riflettere insieme. Ok? Continuiamo?

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Intanto le abitudini sono buone o cattive? Sono costruttive o distruttive?
Le abitudini sono abitudini non sono nè buone nè cattive sono semplicemente UTILI, niente di più. Sono utili a noi stessi perchè ci fanno risparmiare tempo ed energie, vanno con il pilota automatico. Ma allora perchè di tanto in tanto ne parliamo in negativo? Cioè, per meglio dire, siamo “abituati” a notare solo quelle abitudini meno costruttive, quelle abitudini proprie o altrui che ci fanno sentire a disagio, o a cui attribuiamo un giudizio negativo. Faccio un esempio che forse é più semplice: mentre svolgo il mio lavoro in palestra, quasi sempre le persone nuove mi dicono “non sono costante”, oppure “non ho fiato, so che dovrei togliere le sigarette ma…”, altra cosa “sono movimenti che non sono abituato a fare”. Sono tutte abitudini, a mollare, a persistere con i vizi, e a rimanere al fare sempre e solo le stesse cose…
ATTENZIONE é il momento di una brutta notizia… dietro la parola “abitudine”, si nascondono le strategie del nostro INCONSCIO!

Già proprio così, le abitudini sono semplicemente, (per modo di dire), le strategie che il nostro inconscio trova più sicure per noi stessi. Un esempio: la Pigrizia. La pigrizia é una strategia molto “antica”, che paradossalmente ci ha portato all’evoluzione della specie. La pigrizia ha spinto i nostri avi ad inventare la ruota, il fuoco, le varie scoperte scientifiche, in qualche modo a restare il più a risparmio energetico possibile. Pensiamo ad oggi, grazie ad un app o ad internet possiamo visitare dal divano posti, nazioni e monumenti senza spostarsi; possiamo leggere un libro senza doverci alzare prendere il libro dalla mensola; possiamo fare la spesa con qualche click direttamente dal divano.  Ci siamo cosa intendo dire? Di per sè le abitudini ci servono, perchè ci danno la sicurezza del risultato: fumo perchè così son sicuro che dopo mi rilasso, per esempio; resto sul divano perchè così non ricevo rifiuti non devo confrontarmi con altri etc. Sono esempi é chiaro… ma allora possiamo creare abitudini in cui siamo più presenti, in cui riusciamo a decidere più consciamente? Questo é il momento di una bella notizia: “SI”, si può fare come?abit2

Come si può creare un’abitudine? Non con un miracolo, non con un esorcismo, ma come tutte le cose che si imparano da piccoli… RIPETERE! E’ questione di allenamento, se voglio cambiare un’abitudine che ho capito non essere costruttiva per me in questo momento della vita, devo capire qual è il vantaggio più o meno nascosto che mi porta questa abitudine, e riportare lo stesso vantaggio con altre azioni e ripetere, ripetere e ripetere. Chiaro, scritto così sembra la scoperta dell’acqua calda, ma pensaci bene é talmente semplice come idea che é faticosa…  all’inizio.
Pensa se da pantofolaio fermo sul divano, decido che é ora di perdere un po’ di peso e inizio a correre… i primi passi saranno pesanti, i primi metri interminabili e una voce interna che sussurra:”ma si stava così bene sul divano chi te lo fa fa?” Oggi, domani, dopodomani, dopodomani ancora… fino a che si esce a correre senza accorgersene, anzi se ne sente la mancanza quando per un imprevisto si salta.  Vero?

Oh attenzione un attimo, le nostre abitudini però non sono solo i gesti quotidiani, i propri “rituali”, sono anche i propri pensieri… Se sei abituato a pensare di essere un fallito, le tue abitudini al lavoro saranno non produttive, nella vita privata uguale…
Se ci si abitua ad ascoltare brutte notizie, ci si dispiacerà quando avviene qualcosa di bello e di positivo, e si farà in modo di ottenere altre brutte notizie.
Abituiamoci alle belle notizie! Abituiamoci a pensare in modo costruttivo! Abituiamoci a sorridere di più!

In conclusione un piccolo mantra… Abbi cura delle tue parole perchè diventeranno i tuoi pensieri; abbi cura dei tuoi pensieri perchè diventeranno le tue azioni, (e poi abitudini); Abbi cura delle tue azioni perchè diventeranno i tuoi pensieri; abbi cura dei tuoi pensieri perchè diventeranno le tue parole. Poi per il resto é solo questione di Allenamento!

Sorriso ed Entusiasmo a Tutti

UnFuckAble

UNFAC UnFuckAble… Me ne rendo conto che è una parola strana, o meglio… inconsueta, ma come tutto ciò che è inconsueto cattura la nostra attenzione, almeno per un attimo e ci fa rilettere… un po’ più del solito!

Dove l’ho sentita? Non in un film non in palestra, ma bensì durante un corso di formazione il mese scorso… E da quando l’ho sentita ci pensato e ripensato… a cosa? Non tanto al suo significato lessicale (non fottibile o non trombabile), ma al perchè mi ha colpito così tanto…  UnFuckAble è inteso non che sei così brutto/a che nessuno ti desidera carnalmente, ma al contrario sei tu che non ti fai “fottere” dagli altri, dalle circostanze o dalle sfighe della vita.  Così acquisisce un gran bel significato non credi?

Perchè è così bello? Perchè mi piace così tanto? Perchè ribalta i ruoli… nel senso… siamo abituati a dire “me lo son preso in quel posto…” “mi hanno fregato…” “mi hanno incxxxto tot €” etc etc. Giusto? Invece essere UnFuckAble è un po’ come prendersi il ruolo da protagonista e non di vittima. Essere UnFuckAble ci rende forti, ci rende liberi da tutto il mondo esterno. Vi faccio un esempio… Vi è mai capitato di iniziare un nuovo progetto, una nuova attività, o di aver scelto qualcosa, di avere un sogno diverso dalle aspettative della propria famiglia, amici o di chi che sia? Bene è capitato di non venire accettati, capiti, o tanto meno ascoltati o peggio ancora derisi e ostacolati?
Immagino di SI, e inoltre immagino che questa situazione vi abbia creato dei disagi giusto? Che a forza di sentirsi dire “ma lascia perdere” “che ti sei messo a fare” “è meglio far così” “non sei in grado” e varie ed eventuali TU o ti sei sentito SOLO o peggio ancora ti sei arreso vero? Ecco in questa circostanza sei fuckable… cioè t’hanno fregato e peggio ancora glielo hai permesso… hai accettato il ruolo di “vittima”… La famiglia, la scuola, i media, la società sembra quasi insegnarci che è giusto così… e invece NO!!!
Essere UnFuckAble  è completamente l’opposto: a chi ci ostacola, ai cosiddetti “vampiri di energia” non gli si concede più questo potere… non gli si concede più di ferirci, frenarci, umiliarci o peggio ancora farci perdere il sorriso! Essere UnFuckAble é il potere di dire: “oh ma Sti Cazzi!” “oh ma chi te l’ha chiesto?” “oh non mollo vado avanti per la mia strada” “oh Son Felice Così”.

im1UnFuckAble é un po’ come l’armatura di Tony Stark quando diventa Iron Man… Si nutre con l’energia del cuore, ci difende dai pericoli e dagli avversari, ci rende capaci di proteggere le persone che amiamo, ci permette di volare… Volare dove? Dove Vuoi: verso i tuoi sogni, verso i tuoi obiettivi verso dove vuoi e quando c’è un ostacolo, un avversario o un rompicojxxi, con la stessa sorgente di energia che ci fa volare lo si polverizza! Figata vero?

Non abbiamo la possibilità di costruire un’armatura come quella di Tony Stark, uno perchè è solo un film, due perchè costerebbe troppo…  scherzi a parte una cosa possiamo fare anche subito: Allenarci ad essere UnFuckAble… allenarci a non permettere a nessuno di farci perdere il sorriso e l’entusiasmo, o il sonno… allenarci a dire di “NO” o “ma Sti Cazzi!”… Allenarci a prendere l’energia necessaria per la nostra “armatura” dal cuore non da sorgenti esterne o da altre persone! Essere UnFuckAble é tutto questo secondo me… e forse dovremmo farci tutti un pensierino!

Spero che questo articoletto ti abbia fatto riflettere il più possibile… per il resto Sorriso&Entusiasmo!