Ego & Dignità

Dignità e Ego due lati della stessa medaglia o due rette parallele che non si incontreranno mai?

EGO: Gestore centrale di tutte le attività psichiche, che rivolge verso sé stesso e verso l’ambiente esterno generando, appunto, la consapevolezza propria e della realtà. (definizione di wikipedia).

DIGNITA’: Condizione di nobiltà morale in cui l’uomo è posto dal suo grado, dalle sue intrinseche qualità, dalla sua stessa natura di uomo, e insieme il rispetto che per tale condizione gli è dovuto e ch’egli deve a sé stesso. (definizione di treccani).

Ciao Followers, sono partito da queste due definizione per invitarvi a riflettere su quanta confusione abbiamo in testa, quanta confusione creata nel tempo da tutte le informazioni che ci arrivano ad ogni istante, attraverso canali diversi. Attraverso l’educazione dei nostri genitori, dal confronto con gli insegnanti e i compagni di scuola. Una confusione alimentata da alcuni episodi che ci hanno coinvolto emozionalmente in positivo e in negativo, da quello che ci viene trasmesso on line e off line dai media e da tutti quei stereotipi che la società, il business e il marketing hanno creato.

Questa riflessione vorrei condividerla con tutti ma un’attenzione particolare la richiedo a tutti quelli che tra di voi che sono degli imprenditori o che comunque hanno dei collaboratori/dipendenti. Agli insegnanti di qualsiasi ordine e grado, o allenatori/istruttori sportivi che allenano gruppi e squadre giovanili o meno.
Perché tutta questa attenzione verso le suddette categorie? Perché il loro ruolo richiede una chiarezza di pensiero e un’onestà intellettuale diversa rispetto alla dignità e all’ego.
Quanti di voi si sentono schiacciati dal proprio capo? Quanti di voi si sentivano giudicati a livello personale a scuola e non valutati per le proprie conoscenze? Ecco questo è il livello di dignità, che purtroppo ce ne rendiamo conto quando è troppo tardi cioè quando abbiamo permesso ad altri di lederla… si hai letto bene glielo hai permesso… La dignità è un qualcosa di estremamente personale, (molti la confondono con l’autostima), purtroppo alcuni input educativi ci allenano a soffocarla. Input come: “gli ultimi saranno i primi”, “l’importante non è vincere…”, etc, tendono a farci pensare che essere scavalcati o perdere sia giusto…   Ora però osservate i bambini giocare da soli o tra di loro… NESSUNO vuole perdere anzi anche il bambino che gioca da solo vuole vincere. Quindi alzare la testa, SEMPRE CON EDUCAZIONE e RISPETTO, non significa peccare di presunzione anzi significa dar voce alla propria dignità come persona, come lavoratore e come studente o atleta.

Conosci invece qualcuno che concentra su di sé tutto? In azienda il titolare o il capo reparto/settore che non ascolta niente e nessuno tira su i paraocchi e va avanti, qualcuno che durante i meeting aziendali si eleva al di sopra di tutto e di tutti? Beh io ne ho conosciuti parecchi e ho capito una cosa queste personalità si dividono in due categorie, quelle che ascoltano e quelli che non ascoltano, li riconosci subito. Quelli che ascoltano fanno in modo di essere circondati da altre persone forse anche più competenti e valorizzano le proprie capacità e competenze dando dignità a quelle degli altri, anche senza condividerle. Riconoscono le capacità di tutti e danno uguale dignità al lavoro o alla presenza di tutti. Conosco tanti imprenditori che sfruttano il loro EGO coinvolgendo altri nel proprio progetto azienda, conosco allenatori che cambiano il loro schema di gioco o metodo di allenamento contestualizzando ascoltando tutti, e il proprio EGO è di aiuto a migliorare o a scegliere meglio e prima le strategie vincenti. Questo è positivo.
Poi ci sono quelli che non ascoltano, o peggio credono di ascoltare e in realtà non lo fanno. Sono quelli che sia in buona che cattiva fede ledono la dignità altrui sfruttandoli, dandoli per scontati, offendendo quello che dicono o quel che fanno a prescindere dal risultato e dal contesto. Fammi indovinare sei circondato di persone così vero?
Queste sono persone che purtroppo sono state inghiottite dal proprio EGO sono come dentro il ventre di un mostro che li isola, non vedono e non sentono più niente e nessuno… Questo è l’EGO più pericoloso perché distrugge tutto ciò che di buono si è fatto, e tutte le buone intenzioni.

Quindi Ascolta la tua DIGNITA’ alza la testa prima che sia troppo tardi sempre con umiltà, rispetto ed educazione, sfrutta il tuo EGO per rendere migliore te e le persone che ti circondano… ATTENTO a non farti inghiottire dal tuo EGO!!!

Piaciuto questo articolo? Hai domande? Bene ottimo scrivile per e-mail a:

gabrypirascoach@gmail.com

Sorriso ed Entusiasmo come sempre.

Train=Try Again

Allenarsi = To train = Try (provare) + Again (di nuovo)
Cari followers buon giorno, vi piace questa equazione? L’ altra sera stavo facendo coaching ad in mio cliente di Manchester, e parlando su come fare o non fare ad ottenere un determinato risultato, la mia risposta é stata solo: “…é solo questione di allenamento come in palestra!”. Questo ragazzo sorrideva e proseguendo, dopo un po’ mi chiedeva: “come si può fare?” e la mia risposta indovinate? “E’ solo questione di allenamento…” e dopo un po’ ho aggiunto sempre il tutto in Inglese… “sai cosa significa training (allenamento)? E lui “No” e io …non so se è stata un’ ispirazione divina o una reminiscenza di qualche film… “Train is Try+Again”. Prova di nuovo e poi prova di nuovo… e poi prova di nuovo, non ci sono altri segreti!!!
coach11
Ottenere risultati alla fine è una questione di allenamento ma di che tipo? Beh diciamo che in prima battuta proprio come per lo sport l’allenamento si differenzia in base alla disciplina e alla competizione, semplificando ovviamente.

In che ambito vuoi ottenere risultato è come chiedere per quale competizione ti vuoi allenare? Nel lavoro, nella vita privata alcune competenze sono trasversali, altre invece no… Come si può fare?
Beh per questo non ti posso aiutare solo con il mio blog, contattami per email:

gabrypirascoach@gmail.com

Sorriso ed Entusiasmo come sempre!!!