NetWork o NotWork

network1Ciao, non è solo un sottile gioco di parole, ma é proprio come vanno le cose, almeno per la mia esperienza. Partiamo da cosa è il network, marketing o meno, é un concetto molto semplice. Lo so già a cosa stai pensando: sono le solite cose… é un’americanata… sono tutte truffe… mio cugino/collega/socio/zio/nonno/ quello che ti pare ha preso una fregatura… Ho indovinato? beh adesso tocca a te se la pensi così, e ne sei convinto, ottimo ti auguro il meglio ma lascia pure questo blog… Se invece la pensi diversamente o semplicemente vuoi conoscere un altro punto di vista, sei il benvenuto!

Non é un segreto la mia collaborazione con NeoLife, e se ci siamo conosciuti personalmente sai benissimo che non giro per la palestra in cui lavoro con barattoletti di integratori o mi metto a girare per il parcheggio promettendo guadagni favolosi… Ho molto i piedi per terra e sono molto attento a non “cagare fuori dal vasetto”…
Cosa è un network? Traducendo vuol dire lavoro in rete, cioè? E’ la capacità di creare dei rapporti tra diverse persone, o diverse aziende, e grazie a questi contatti e relazioni se ne ricavano dei benefici reciproci… cosa c’è di sbagliato? Quindi Networking è un’abilità fondamentale per poter aver successo in qualsiasi attività, di qualsiasi settore.

Indoviniamo… “ma io non faccio quelle cose lì… ” “io faccio un lavoro vero…” Stai pensando questo? Tranquillo normale… ma sei già in un network! Scommettiamo? Se lavori da dipendente, il tuo titolare ha dovuto crearsi una squadra di lavoro prima ancora di creare l’azienda stessa, ha cucito una rete (un network) di fornitori, clienti, supporto logistico etc Giusto?  Sei un libero professionista? Se fai parte di un ordine professionale, hai una rete di colleghi e collaboratori dentro ad un sistema di regole e regolamenti comuni. E in più un network di professionisti facilita i clienti a trovare la soluzione alle proprie necessità. Se sei su Facebook o su un altro social network (appunto) stai facendo network marketing. Le religioni sono un grandissimo network, con un marketing fantastico… Il tutto basato sui rapporti tra le persone, mi piace e condivido… andate e moltiplicatevi… é sempre lo stesso concetto NETWORK NETWORK NETWORK.

E allora? Perchè tanta difficoltà, tante critiche, una così pessima reputazione in Italia almeno? Perchè 9 su 10 mollano ancor prima di iniziare o poco dopo.  Credo, anzi ne sono quasi certo che siamo iper allenati al NOTWORK. EHHHH? Ma che vuol dire?

Se io ti proponessi di guadagnare come me sto facendo io, 200/300€ in più, esentasse, senza rischio di impresa e senza costi/obblighi di magazzino? e se ti dicessi inoltre che non devi suonare ai campanelli, e puoi svolgere questa attività dove vuoi, quando vuoi, senza rinunciare al tuo tempo libero?  TU che stai leggendo cosa mi diresti? Fammi indovinare… “dove è la fregatura?” o “a chi devo fregare?” …. “ok ma tu che ci guadagni?” live1Ho indovinato? Se ho indovinato mi spiace perchè significa che il notwork ormai si è radicato dentro di te.  Siamo allenati a pensare tutto questo, siamo talmente allenati a tutto questo che quando propongo questa attività 99 su 100 ricevo “NO”. Soprattutto da quelle persone che sanno benissimo che non esistono altre opportunità. Pensa solo ad un ragazzo, in qual altro settore può crearsi un guadagno senza chiedere soldi in prestito alla famiglia o in banca; pensa solo ad uno come me 30/35 anni che mette su famiglia, in quale altro modo può ricevere un aumento di stipendio non tassato; pensa ad un uomo di 50/60 anni che si trova a dover affrontare un momento economico difficile, che magari è pure disoccupato, in quale altro modo può affrontare la sua situazione e ricrearsi un’opportunità di rivincita… Eppure il NOTWORK è la scelta che si predilige… siamo convinti che tutto ci è dovuto, che il nostro stipendio è un diritto, che abbiamo solo diritti… ok ma i tempi sono cambiati, nel NETWORK non verrai mai giudicato, non verrai mai criticato, non verrai premiato perchè sei simpatico o occupi una poltrona da x tempo… Nel NETWORK i risultati sono l’unico criterio, l’unico metro di giudizio, l’unico mezzo per fare carriera.  Nel NOTWORK aspetti, aspetti lo scatto di anzianità, aspetti la pensione… aspetti allo stesso modo che l’azienda chiuda… ti aspetti che gli altri facciano e che se la ditta chiude o crolli il mercato, lo stato, le istituzioni ti aiutino…. Peccato sai perchè? Perchè questa è l’epoca migliore per sfruttare un’opportunità magica con una società seria come NeoLife, é l’epoca con le tecnologie per rendere ancor più semplice l’attività… è l’epoca migliore perchè la STAI VIVENDO…  e allora cosa aspetti?

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Mandami una mail e ti presenterò NeoLife, ti presenterò come questa società può, se lo vuoi, cambiarti la vita come è successo a me e alla mia famiglia.  E’ una grande opportunità credimi, e se non vuoi credermi va bene uguale… NetWork o NotWork scegli te, sempre con Sorriso & Entusiasmo.

 

F.A.Q.

faq2Strano titolo vero? Oggi va così parliamo di F.A.Q. Non é altro che un acronimo inglese che sta per: Frequently Asked Questions, cioè tradotto “domande chieste frequentemente”… e sono quelle che mi sono posto anch’io a suo tempo e che continuo a pormi, e che mi vengono fatte. Sono anche argomenti di discussione, quasi di litigio con alcune persone e a volte anche con amici e parenti. Sono quei dubbi/domande riguardanti il lavoro, in alcuni casi suggerirò delle risposte in altri casi faremo un ragionamento insieme… ovvio non sono nato a Nazareth miracoli non li so fare, e non predico nulla…

Partiamo: F.A.Q.1 “Cosa vuoi fare da grande?” é una domanda iper inflazionata, che si fa a casa, a scuola durante le feste o quando ci si incontra con amici e parenti più o meno lontani. Ora nessuno la rivolge in cattiva fede, o con cinismo, ma purtroppo spesso la si fa così, tanto per fare due chiacchiere che la si banalizza, o peggio ancora si banalizzano le risposte. Di solito questa domanda la fanno gli adulti ai bambini; il problema é che gli adulti domandano da adulti e si aspettano una risposta che rispetti i criteri degli adulti. Invece i bambini rispondono da bambini e se ne fregano delle aspettative che i grandi hanno, o di cosa é più conveniente… la reazione degli adulti può “fregare” il bambino che sentendosi ridicolizzato o non preso sul serio, come potrà sentirsi? come crescerà? sceglierà di essere se stesso o chi “i grandi” si aspettano diventi?
C’è un’altra considerazione in merito a questa domanda… Ci viene fatta tante volte in maniera nascosta, viene occultata da altre domande… Quali? Che materia ti piace? quindi che indirizzo prenderai al liceo? Che facoltà ti piacerebbe frequentare dopo il diploma? … Se guardi bene leggendo tra le righe é sempre la stessa domanda… e a seconda delle risposte “i grandi” ci consigliano, ci guidano, ci giudicano, ci ridicolizzano… fa parte del pacchetto ,sempre in buona fede ma è così!

F.A.Q.2 “Perchè il mio stipendio é così basso?” Tu come me sei cresciuto in Italia o ci sei forse pure nato, o comunque sia siamo stati educati a pensare che più si studia più si ha diritto ad un lavoro ben retribuito, se studi di più con voti più alti automaticamente hai diritto ad uno stipendio più alto ancora; é come se nella nostra mente ci fosse installata come in una cella di excel questa formula:  VOTO=€  Più è alto il mio rendimento accademico, più è alto il mio stipendio… beh nel 2017 questa cosa non è più vero se mai lo è stato oggi non lo è. Per tanti motivi, oggi accedere agli studi è molto più semplice e i laureati sono tantissimi mentre decenni fa erano estremamente meno. Oggi le università sfornano centinaia di 110 e lode ogni sei mesi, e migliaia di laureati ogni tre/sei mesi.  Quindi per una legge di mercato se si è in tanti, troppi a saper fare la stessa cosa, o con lo stesso titolo, con lo stesso voto… non hai più un’esclusiva ma rientri nella massa e come tutto ciò che riguarda la massa il prezzo cala… tanta offerta e poca domanda il prezzo scende é inevitabile.

https://gabrypirascoach.com/2017/02/26/la-fabbrica-di-disoccupati/

Ed ecco anche la risposta ad un’altra F.A.Q.3 Perchè mi sfruttano al lavoro?”… Ci si permette di sfruttare i lavoratori per lo stesso motivo… ce ne sono talmente tanti a disposizione che, in un certo senso spremerli e cambiarli conviene molto di più.  Giusto o sbagliato non spetta a me giudicare, ma lamentarsi amico follower non serve ad una beata m1n6h1a. Farsi sfruttare al lavoro fa parte del gioco se vogliamo, già se lo vogliamo, perchè se entri a lavorare da dipendente firmi un contratto giusto? Ora scommettiamo che per “fame” nessuno lo legge e lo si firma comunque? e poi non ti puoi lamentare…

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F.A.Q.4 “La ditta in cui lavoravo ha chiuso, e adesso che faccio?” Questa é la domanda che purtroppo sento di più in giro, in palestra o in televisione… Fa parte della nostra epoca le aziende hanno un’aspettativa di vita molto diversa da quelle dei nostri genitori o dei nostri nonni… Oggi abbiamo internet e ci piace un sacco smanettare sui siti… (soprattutto quelli…. beh ci siamo capiti), ci piace usare i social e condividere contenuti… purtroppo così come questa tecnologia è diventata a portata di tutti, tutto é alla portata di tutti senza distanze, senza tempi morti… e soprattutto senza altre persone… Pensa solo a qualche hanno fa: per spedire una lettera dovevi andare a comprare buste e francobolli, un omino svuotava la cassetta in certi orari non la domenica, poi un altro omino la portava da un ufficio postale all’ altro, e un ultimo omino la portava al destinatario… bene con le e-mail quanti omini sono diventati inutili? Per lo stesso motivo acquistando su internet quanto è aumentato l’utilizzo dei corrieri? Pensiamo ai casellanti sulle autostrade… li hai più visti? Pensa ai viaggi un volume di affari sempre in crescita eppure sempre più agenzie su strada chiudono… La tua ditta ha chiuso? E tu mentre ci lavoravi a cosa pensavi, ho trovato il posto fisso oppure in cosa posso migliorarmi? Mi servono nuove competenze oppure ok adesso sono sistemato? Se ti sei adagiato al posto fisso ora ti sei accorto che il contratto a tempo indeterminato é molto determinato dalla vita dell’azienda che ti assume… quindi NON ESISTE il tempo indeterminato, devi sempre essere pronto al cambiamento e devi tenerti allenato con letture, corsi e seconde attività che come nel mio caso mi servono adesso per arrotondare e in passato mi hanno dato supporto emotivo ed economico…

F.A.Q.5 Questa é la domanda che tutti ci dovremmo fare se si vuole veramente fare la differenza soprattutto nel lavoro: “il mio lavoro, la mia abilità, le mie competenze su quante persone impattano?”  Già proprio così nell’epoca dei social il valore del proprio lavoro, oppure la potenzialità di guadagnare è data dal numero di persone che si riesce a coinvolgere… Pensa ai grandi sportivi… su quante persone impattano i loro risultati o le loro c4774te? Quante persone vengono influenzate dai vip… ecco perchè ci sono persone che guadagnano cifre assurde. Ci sono lavori che i miei genitori non riescono neanche a comprenderli, ci sono lavori e competenze professionali che i miei insegnanti non riescono neanche a percepire come tali perchè tarati sui dogmi… oggi un blogger può guadagnare come e più di un medico, un youtuber può avere lo stesso impatto di un leader politico, e queste figure oggi sono una realtà. Le tue e le mie competenze sono una gran figata, sono belle, utili, etiche e la nostra morale ineccepibile… però se non crei una differenza e non hai la capacità di fare contatti, di instaurare rapporti utili e sensati, (networking), tutte il bagaglio di competenze é inutile… ripeto se vuoi piangere fallo pure ma é INUTILE!!! Tradotto in termini brutali se paragoniamo il tuo bagaglio di competenza ad un prodotto, il tuo prodotto non viene valutato per la sua qualità ma per l’impatto che ha sui consumatori, (marketing). Sei sicuramente in grado di fare un ottimo panino giusto? Meglio di alcuni noti fast food? Certo… ma chi ha una catena di ristoranti in tutto il mondo? Chiaro? Purtroppo vali in base all’impatto che hai sul potenziale pubblico, non perchè hai studiato!

Non so se ti sta piacendo questo articolo ma forse questa domanda ti é venuta…
abit2F.A.Q.6 ” Cosa posso fare adesso? Mi puoi aiutare?” Caro amico purtroppo come anticipato non posso fare miracoli, se la tua mente é settata su 40 ore/settimana = 1000€/mese, anche se non fai la differenza, beh per te non posso fare niente se non pregare per te…

Se però invece hai capito e vuoi… allora SI posso fare qualcosa per te, posso aiutarti! Come? semplice mandami una mail a
gabrypirascoach@gmail.com
e ci mettiamo in contatto… Per il momento…

Sorriso & Entusiasmo

 

 

 

La Fabbrica di Disoccupati!

Buongiorno, è un titolo un po’ provocatorio e forte, me ne rendo conto… ma voglio spingerti ad una riflessione caro follower. Non so, non ti conosco ma probabilmente hai un diploma di scuola superiore, e magari hai anche una o più lauree universitarie o comunque hai seguito corsi professionali di specializzazioni etc… Se non tu (ma mi sembra strano) sicuramente qualcuno laureato lo conosci… Giusto?

Per fortuna ho avuto la possibilità di studiare e laurearmi, prima a Roma e poi per via Telematica sfruttando le nuove tecnologie; sono stato ancor più fortunato per aver potuto frequentare corsi con formatori eccezionali, unici e bravissimi arricchendomi ancor di più di conoscenza rendendomi ancor più qualificato, e ancor più consapevole e capace di poter applicare le mie conoscenze! Perfetto e allora? Perchè dopo il liceo o la scuola superiore, gli anni di università un ragazzo non riesce a trovare lavoro? o non trova spazio nel settore in cui ha studiato? o perchè viene sfruttato per una paga misera o con contratti finti?

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Nella mia esperienza universitaria, ho notato alcuni aspetti poco costruttivi:
1) Ogni docente si riferiva alla propria materia insegnata come l’unica verità assoluta.
2) Se tutti gli iscritti ad una facoltà si laureano più o meno nello stesso periodo di tempo, quanti posti di lavoro ci sono per tutti quei laureati, nella stessa città o provincia, nello stesso arco di tempo?
3) Il metro di giudizio é di tipo “nozionale” cioè basato sulle nozioni espresse, (non propriamente apprese o fatte proprie), durante un esame piuttosto che valutate durante l’applicazione diretta.
4) Sia durante il liceo che durante l’università alcune nozioni su come comunicare, come farsi “comprare” durante un colloquio di lavoro, come trasmettere il proprio valore ai clienti, come farsi pagare adeguatamente, non vengono insegnate e trascurate.
5) Chi studia all’università e poi si laurea é stato “allenato”, “addestrato”, educato a pensare che una volta laureato gli è dovuto un certo tipo di lavoro, con un certo tipo di contratto, e purtroppo con la convinzione di un certo stipendio.

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Ecco perchè la scuola/università è una fabbrica di disoccupati…. Quindi?

Cosa si può fare? Cosa bisogna imparare?  Cerchiamo di ragionarci su insieme…
La differenza che fa la differenza é la curiosità! Durante gli studi le informazioni e le nozioni sono uguali per tutti, per sapersi distinguere bisogna spingersi un po’ oltre e cercare come poter arricchire le stesse nozioni con “una ciliegina sulla torta”.
Un salto quantico mentale saper cambiare punto di vista. Nonostante il lavaggio del cervello che tutti subiamo dalla famiglia, dalla scuola, dai media dobbiamo fare un piccolo sforzo iniziale per provare a ragionare fuori dai soliti schemi.
Vendere, non é truffare… vendere è la capacità fondamentale per poter capire e imparare a valorizzare se stessi verso gli altri, e capire quanto sono importanti i rapporti interpersonali e soprattutto è la capacità di alto il valore della propria Reputazione!

Con questo voglio solo farti capire che studiare é fondamentale, ma il sapere senza il saper fare é …. DISOCCUPAZIONE!

Piaciuto? Sorriso & Entusiasmo e al prossimo articolo

Imparare Nuotare… senza Entrare in Acqua!

tuffo2Ciao amico/a Follower strano questo titolo vero? So che ti sembra strano, paradossale e se vogliamo assurdo… però ti garantisco che mi è capitato di sentire da alcune persone appena prima di entrare in piscina, ad un attimo dall’inizio della lezione di nuoto: “…ma devo entrare in acqua?” Lì per lì ci si scherza su, poi per chi fa un lavoro come il mio a contatto con le persone ci si può scrivere un libro su quante fesserie, assurdità e qualsiasi altra cosa i clienti chiedono? Chi ha fatto l’animatore dei villaggi o sulle navi da crociera sa bene di cosa parlo…
Scherzi a parte ieri sera dopo una conferenza mi è capitato di nuovo una cosa simile… Ho tenuto una presentazione sulla nutrizione per portare avanti il mio progetto con NeoLife. Quasi alla fine della presentazione sulla chiusura ho precisato che se ci fosse qualcuno intenzionato a ottenere risultati in palestra e con gli integratori, sarei stato molto ben disponibile a lavorarci insieme ma ad un patto: mi sarei impegnato solo se anche l’altra persona si fosse impegnata completamente cercando di essere il più coerente possibile con la scelta fatta, o con la decisione prima… niente di che dirai… e invece questa è stata l’unica parte della presentazione che mi sia stata non contestata ma a cui ho dovuto dare spiegazioni…  Cioè l’obiezione mossa è stata: “… ma io non sono d’accordo, se decido di farmi allenare da te, Tu devi capire che non puoi costringermi…” e io ho risposto: “…in che senso… Perchè è ovvio  che gli allenamenti sono programmati insieme sulle capacità e le abilità della persona… non chiedo a nessuno maratone dopo il primo allenamento o salti dal grattacielo…”; allora la signora ha precisato: “no perchè voglio muovermi perdere qualche kilo però … ecco non voglio impegnarmi più di tanto…” BINGO!!!! Voglio imparare a nuotare senza entrare in acqua… Simile vero?
Poi mentre ero in macchina e guidavo ci ho pensato su e mentre incastravo le idee ei pensieri su come era andata la presentazione appena conclusa e per la prossima sull’opportunità finanziaria NeoLife ho avuto un flash… é la stessa cosa in NeoLife e nel network marketing in generale…

Facciamo un esempio… Se io ti chiedessi di impegnare UNA SOLA ORA AL GIORNO per guadagnare circa 300,00€ al mese in più rispetto a quel che già guadagni con il tuo lavoro… Se io ti raccontassi che c’è un’opportunità di guadagno da poter sfruttare nel tuo tempo libero, che puoi sviluppare e ingrandire a tuo piacimento senza obblighi, vincoli etc…       Se ti offrissi l’occasione per regalare ai tuoi figli la più completa libertà finanziaria…

Tu Cosa mi risponderesti?

Wow che figata, di cosa si tratta? Ma davvero esiste un’opportunità del genere? Ah sono le solite cose? E’ vero? E’ legale… etc  Poi magari non tu direttamente, inizi e poi molli davanti ai primi NO e alle prime difficoltà… come han già fatto in tanti che iniziano, si iscrivono in piscina e poi si chiedono “devo entrare in acqua?”

Forse il bandolo della matassa è proprio questo… Voglio imparare a nuotare, voglio guadagnare di più, voglio cambiar vita…. e poi Poohffffff tutto svanisce… Perchè?
Le paure, le nostre credenze, famiglia, società educazione non so la risposta, e forse non la conoscerò mai… ma so che una volta che ci si tuffa l’emozioni che si provano sono uniche… la prima vota che arriva il bonifico sulle commissioni, il primo cliente soddisfatto che ti chiede di nuovo il prodotto automaticamente, il primo grazie per i risultati ottenuti… Fare la differenza ecco perchè faccio quel che faccio, ecco perchè svolgo il mio lavoro, ecco perchè mi impegno a organizzare eventi seminari etc.

FARE LA DIFFERENZA ecco il motivo del mio tuffo ecco il motivo per essere NeoLifer!

Sorriso ed Entusiasmo ci sentiamo presto!

 

…con gli occhi di un Bambino

In questi giorni di apparente calma post vacanze, stavo pensando a quale fossero le strategie migliori per poter incrementare il mio business, come procacciarmi nuovi clienti, fidelizzare i clienti acquisiti; come far crescere il gruppo di lavoro con nuovi membri sia diretti che in discendenza, come arricchire il gruppo in termini di sviluppo personale, nuove competenze e nuove capacità…  Anche io ogni tanto ci rifletto e mi dico: “ma almeno durante le feste non puoi riposarti e basta…” Si mi piacerebbe ma a mio modo mi riposo così…

Comunque torniamo a noi… Leggere libri di argomenti diversi? ok già fatto… corsi di formazione? si ok carini a due/tre mi sono iscritto ma poi come e cosa trasmetto di quei corsi alle persone? come metto in pratica le nozioni acquisite,acquistate o rispolverate? Tutto bello, tutto interessante e poi alla fine?

Caspita da poco ho discusso la tesi della laurea magistrale dove riassumevo gran parte delle mie competenze e capacità, dove portavo anche i risultati dell’applicazione nel mio lavoro come coordinatore tecnico in palestra… Di conoscenze ne ho, di risultati e riscontri positivi li ho ottenuti e tuttora ne ottengo… eppure non riesco a mettere il turbo in NeoLife come voglio! Cosa manca? Cosa Manca? COSA CAXXO MANCA?…

NIENTE ecco la risposta più corretta che ho trovato… o meglio… Avere competenze,abilità e la voglia di leggere e di imparare va benissimo ma ho fatto e sto facendo un errore MASTODONTICO… (da adesso mi impegno a non farlo più o comunque il meno possibile)…
Rendo le cose troppo difficile e complicate… a me stesso e agli altri… pretendo che gli altri capiscano e arrivino a fare i miei stessi ragionamenti senza che io tenga in considerazione il loro vissuto, le loro esperienze e le loro personalità… Mi sono dimenticato che l’attività di networking sopratutto in NeoLife é e sarà sempre SEMPLICE, non certo facile o banale ma Semplice!

Vabbe’ bello il ragionamento sono un po’ un minchione e adesso? Qual è la soluzione?
Guardare il mondo con gli occhi di un bambino! Se ci pensi bene un bambino é spontaneo senza filtri, non ha bisogno di conoscere il lessico e grammatica di una qualsiasi lingua per poter capire e farsi capire dal proprio interlocutore… non ha bisogno di corsi per giocare con altri bambini, fare amicizie, o di convincerti a tirarlo su in braccio etc, se hai figli o nipotini mi comprendi benissimo!

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Quindi tirando un po’ le somme… sai benissimo se hai letto gli articoli precedenti cosa penso io dei segreti del successo, delle mega strategie vincenti e cose simili sul network marketing che trovi ovunque su internet e social…  L’unica cosa che forse é fin troppo semplice per definirla il “segreto” o “magia” o vattelaappesca del successo nel NM, é proprio questa… guarda le cose con gli occhi di un bambino, vivi le tue esperienze con semplicità e se ti va di ridere ridi, se ti va di piangere piangi, senza giudizi e preconcetti…
Guardando con gli occhi di un bambino tutto è nuovo e meraviglioso, semplice ma mai scontato o banale!

Se ti è piaciuto l’articolo mi fa molto piacere se non ti è piaciuto ho un po’ piacere ma sono comunque contento perchè l’hai letto… Scherzi a parte sai che sto cercando nuovi collaboratori, sai cosa penso, e quasi al 100% hai già visto il sito http://www.gnld.it o http://www.neolife.it… Perciò se vuoi far parte del team e iniziare a vedere con gli occhi di un bambino una grande opportunità chiamami al 3454576168 o mandami una mail a gabrypirascoach@gmail.com

Sorriso & Entusiasmo

 

L’unica cosa che c’è da sapere

buongiorno a Tutti cari followers…
L’altro giorno stavo parlando con un giovanotto iscritto al primo anno di università, stavamo parlando del network marketing e dell’opportunità GNLD e della NeoLife. Neanche un’ora dopo, una mia amica chiacchierando del più e del meno, mi chiede: “cosa c’è di diverso o cosa c’è di così speciale in GNLD che altre aziende non hanno?… Perchè si dovrebbe scegliere di collaborare con te e non con altre aziende?”.
E’stato strano perchè prima ho dato le risposte al ragazzo e poi mi son state fatte le domande, di solito è il contrario: prima le domande e poi le risposte…

… Così poi tornando a casa, mentre guidavo in macchina ci ho pensato e ripensato, le domande, le risposte le parole usate il tono etc… Tra un pensiero e l’altro ho inevitabilmente riflettuto su quali e quante difficoltà si incontrano e su come si possano risolvere determinate problematiche nel svolgere questa attività.  Poi ragionando su tutte le persone di successo che ho conosciuto e alle loro storie incredibili, emozionanti così ricche di vita, che una sola domanda é venuta fuori: “Qual è il Segreto?”

Chiaramente ad accompagnare questa domanda mille riflessioni… E’ questione di Fortuna “(CULO)”; E’ questione di Competenze?; Quante azioni compiere, solo questione di numeri?; Metodo?; Approccio mio troppo personale?; Di zona Sfigata?; Gli altri non sono ancora pronti? Sono bravo solo io e gli altri non mi capiscono?; Ho lo sponsor troppo in un modo e/o poco in un altro;  Boh???????
Poi mi sono rivisto i miei appunti e libri a casa, qualche ricerca su internet e poi BOOOM L’illuminazione…

Che poi è così semplice che non ci si pensa mai! Ti do un indizio: Hai visto Kung Fu Panda? Qual è l’ingrediente segreto della Zuppa del padre di Po?

Se non l’hai visto peccato… Qual è dunque il Segreto per aver successo in GNLD? Qual è la differenza che fa la differenza in NeoLife?

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Su internet trovi tutto: competenze, informazioni, formazione e tante verità… tutto bello e tutto giusto… qual è il Segreto?
Tutto ciò che c’è da sapere….. SEI TE!

Non ci sono trucchi, non ci sono segreti: sii semplicemente te stesso… vivi l’attività NeoLife con onestà e semplicità secondo la tua personalità, segui i tuoi valori, accetta i tuoi difetti e trasformali nel punto di partenza per Essere La Differenza che fa la differenza, per essere IL Prodotto numero 1, Sfrutta la tua curiosità per imparare tutto ciò che ti serve senza stancarti…

Forse ti è piaciuto questo articolo forse no, non lo so… so solo che se vuoi puoi entrare a far parte di un grande progetto e… Chi lo sa… Magari realizzare i tuoi sogni e i tuoi desideri, chi lo sa? Puoi saperlo solo TU… compito mio? Insegnarti tutto!

Chiamami al 3454576168 oppure via mail al gabrypirascoach@gmail.com
Sorriso & Entusiasmo  buona fortuna per tutto!

Ci Sono Ma Non Si VeDoNo!

L’altro giorno stavo seguendo un servizio sulle olimpiadi. In particolar modo sono rimasto colpito dal confronto con quelle di Berlino durante il nazismo, e quelle di Roma del 1960. Incredibile quanti atleti e quante persone coinvolte, l’impatto sul pubblico, la macchina organizzativa etc. e allora mi sono chiesto quanto è importante il lavoro, il merito di chi é dietro, di chi arriva secondo, di chi c’era ma ha comunque partecipato a rendere grande un evento, a trasformare una piccola bottega in un marchio di alta moda, i sogni in grandi aziende.
Da allenatore era ben chiaro l’importanza della panchina, avere persone pronte a non essere protagonisti ma pronte al tempo stesso, sulla necessità, di fare la differenza!
Quando accendo il caminetto sono i legnetti più piccoli che mi permettono di avviare il fuoco per poi bruciare i ciocchi più grossi. Ed é così anche nelle aziende di qualsiasi tipo sono quelli che non si vedono che trasformano 4 ruote in Auto da Formula1, ma ci ricordiamo solo dei piloti, o dell’amministratore delegato. E allora rendiamoci conto tutti, sia tu che stai leggendo, che io stesso,  di quanto siamo importanti, di quanto ogni gesto, comportamento o risultato, che forse mai nessuno noterà o si ricorderà, partecipa alla collettività. Pensa ad internet cosa sarebbe internet se né te né io ci collegassimo o facebook uguale… Giusto?  E allora pensa quanto sei importante, pensa a quanto potenziale hai, pensa a tutti quei piccoli gesti che ti sono venuti spontanei, forse banali, forse sbagliati ma che rendono la tua vita unica e irripetibile!
Sai, da quando mi occupo di sport e di network ho incontrato persone speciali, che hanno ottenuto dei risultati incredibili, entusiasmanti. Eppure nonostante le differenze enormi tra di loro TUTTI, credimi TUTTI loro, delle celebrità nel loro settore, erano grati a qualcun altro che nessuno conosce e che nessuno si ricorda o se ne ricorda in pochi.
Se hai letto il blog sai che sono papà, come tanti certo. Ma se  anche nessuno mi intervisterà in televisione, non farò mai un film, o non parteciperò mai ad una olimpiade in ogni caso sto facendo la differenza per mio figlio. Mi impegno per lui e i miei risultati saranno per lui… e credimi amico lettore ne vale assolutamente la pena.
Ho fatto l’allenatore, ogni tanto ho vinto, ogni tanto ho perso, ma i ragazzini che ho allenato si ricordano del gelato post partita… piccola cosa vero? Eppure credimi quando vedo un allievo in palestra che da sedentario riesce a correre un minuto in più é una gioia sconfinata! Certo che mi sarebbe piaciuto allenare grandi campioni, partecipare alle olimpiadi o partecipare ai convegni NeoLife da protagonista presidente e relatore… certo a chi non piacerebbe? Ma  nel mio piccolo, nella mia “invisibilità” riesco comunque a fare la differenza, riesco a trasformare il mio potenziale in risultati, piccoli é vero ma con un grande, grandissimo valore. Potresti pensare: “si la fai facile… fai un lavoro in cui é normale tutto questo…” Sì é vero ma anche Tu!  Tutti se ci facciamo caso siamo importanti. Pensa ad un operaio in una catena di montaggio: se salta lui c’è un problema da risolvere quindi facendo bene il suo dovere permette a tutto l’ingranaggio di funzionare. Sei genitore? Pensa a che fortuna che si ha ad esserlo. Quando tuo figlio o figlia ti sorride ne vale la pena o no?
Forse  la chiave del successo non la troverò mai non lo so, ma:
1) Sono grato ai miei genitori, ai miei mentori, alla mia famiglia moglie figlioletto di Tutto, lacrime sorrisi, gioie e dolori. Ai miei collaboratori e colleghi senza cui nulla sarebbe possibile. Sono grato ai miei allievi/clienti della loro fiducia.
2) Pur restando “invisibile”, non mi arrendo alle difficoltà, alle critiche, a tutti quelli che mi dicono: “ma lascia perdere, chi te lo fa fare!”.
3) Nell'”invisibilità” riesco ad essere felice e coerente con me stesso, quando sbaglio lo ammetto e ne accetto le conseguenze, e con onestà e semplicità riesco a fare la differenza, a volte piccola a volte grande, ma pur sempre differenza.
Credimi amico lettore anche tu ogni giorno fai la differenza, forse nessuno te lo hai mai detto  ma é così… ancora non ci credi??? Pensa a quando sei nato la differenza che hai fatto per i tuoi genitori o per i tuoi fratelli! Pensa a quando hai offerto un caffè ad un collega quando aveva bisogno di un attimo per tirare il fiato o di scambiare due parole… Pensaci a quante persone hai fatto o puoi ancora fare la differenza!.

Spero che questo articoletto ti sia piaciuto… Se vuoi insieme possiamo fare una differenza ancora più grande. Ti interessa?