NeoLife, NeoLifer, NeoLifest

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Con l’anno nuovo, quanti sogni, desideri e obiettivi ti sei annotato? Tanti o Pochi, Ambiziosi o Meno? Quanti buoni propositi? Palestra, dieta, relazioni varie, promozioni al lavoro e quanti altri ancora più specifici e personali possiamo annotare insieme… Giusto?

Bene ottimo, ma hai pensato al “Come” rendere questi propositi fatti concreti? Hai mai riflettuto su “Come” evitare l’effetto fiammifero, una fiammata all’inizio e poi puzza?
Anch’io ho fatto un piccolo bilancio del mio 2016 e ho tracciato il “business plan” del 2017… e sai cosa é venuto fuori? Senza che ci perdiamo nei dettagli, ho deciso pienamente di assumermi la responsabilità… Di cosa mi chiederai? E’ qui che viene il bello….

La responsabilità di condividere con te un’opportunità… L’opportunità di trasformare un proposito in concretezza, i desideri in risultati…
Sii sincero, non tanto con me, ma con te stesso… Sei Felice o Realizzato? Per Te e per i Tuoi Cari (soprattutto se sei genitore come me), vuoi una vita al TOP o vuoi accontentarti? Vuoi insegnare ai tuoi figli a sognare senza poter realizzare i loro sogni, o vuoi insegnargli a viverli? La stramaggioranza di noi “molla”, per carità niente di male o di sbagliato… però la stessa stramaggioranza di persone che mollano, lavorano per una minima minoranza di persone che non mollano, che si assumono la responsabilità dei loro “buoni propositi”. cropped-leader3.jpg

Certo lo so é un salto quantico, ma se Tu potessi avere l’opportunità di sceglierti il lavoro che ti piace senza doverti preoccupare dello stipendio, del fatturato o degli andamenti del mercato; Se Tu avessi tra le mani l’opportunità di avere le risorse economiche per poterti dedicare anima e corpo alle Tue passioni e ai Tuoi sogni; Se Tu potessi avere un’opportunità così forte da: poter giocare con i Tuoi figli senza guardare l’ora, vivere la vita che vuoi come vuoi Tu, senza rendere conto ad altri se non ai tuoi cari; di regalare ai Tuoi figli la libertà di sognare senza compromessi… Tu cosa faresti?

Già… immagino la tua risposta… Si certo… la sfrutterei a pieno… ATTENZIONE!!! All’effetto fiammifero… Cogliere l’opportunità significa fare un patto con se stessi, accettarsi nel bene e nel male.  Essere onesti con se stessi capire i propri limiti e valorizzare le proprie potenzialità…

landingpage_mBene l’opportunità NeoLife  é  quel mezzo che ti può permettere di realizzarti, di far crescere il tuo potenziale e regalarti il sogno più grande la LIBERTA’… la libertà di scegliere un  lavoro o un altro; la libertà di avere tutto il tempo per i tuoi cari; la libertà ai tuoi figli di non sentirsi mai costretti dalle circostanze… Puoi scegliere!

Lo so magari avrai incontrato altri che vantano le stesse cose, lo so benissimo tutti i giorni anche a me vengono proposti nuovi network e nuove opportunità.  La NeoLife però è diversa sai in cosa? In 5 anni che conosco questa azienda, ho incontrato persone speciali, alcune persone semplici, altri dai risultati eccezionali, incredibili; qualcuno da poco tempo in questa attività altri da 40 anni e più… sai tutte queste persone cosa hanno in comune… Tutti e dico Tutti… se ti dicono una cosa quella è… credimi posso sembrare di parte ma io ero più scettico di te, talmente scettico che sono andato a vedere la sede se era la stessa delle foto nelle brochure, da google ho visto la sede in California… Dubito che tu possa essere più scettico! Credimi quando senti dire che la NeoLife ha le persone al primo posto é perchè è così; quando senti dire che in NeoLife onestà e sincerità sono valori fondamentali é così… ho lavorato per aziende che si vantavano di tutto di più, però non mettevano mai per iscritto piani marketing, compensi e provvigioni, in NeoLife tutto è scritto per tutti!

Scegli… Vuoi cogliere l’opportunità di essere libero economicamente e di poter esprimere tutto il tuo potenziale? Vuoi cogliere l’opportunità di poter fare la differenza nella tua vita, nella vita dei tuoi figli e negli altri? Vuoi questa opportunità?

Bene fissiamo un appuntamento al 3454576168 oppure via mail a gabrypirascoach@gmail.com

Sorriso & Entusiasmo a presto!

Gabry Coach

 

 

Bilanci e Nuovi Propositi, A Quando Realizzare i Propri Sogni?

Ciao Follower, pronto per l’ultimo articolo 2016? Bene immagino che come me, anche tu stai pensando: “caspita anche il 2016 è già andato!”. E come molti pensi e ripensi  “avrei potuto”, “questo è andato bene, quest’altro é andato male”, “meno male che è finito, speriamo vada meglio il 2017” etc etc…. Giusto?

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Insomma un po’ tutti tiriamo le somme, al lavoro, in famiglia… Non so il tuo 2016 come sia andato ma il mio é stato grandioso… altalenante in alcuni mesi, deprimente in altri ma sicuramente questo 2016 è stato un anno speciale per me! Tanta soddisfazione al lavoro, benissimo con mio figlio… e chissà manca ancora un giorno…
Il tuo come è andato? Bene, male non importa perchè sicuramente qualcosa ti ha lasciato… Gioie e dolori sicuramente; forse il bilancio é andato in pari, forse in negativo o forse chissà cosa hai guadagnato economicamente e umanamente?
Nel frattempo che fai i tuoi conti, nel mentre che ti prepari a tutti i festeggiamenti vorrei farti riflettere… Quanti nuovi propositi hai scritto sulla tua agenda? Quanti nuovi obiettivi? Se lo hai già fatto ottimo, ma se ancora non l’hai fatto… Nuovi obiettivi, nuovi propositi ma ai tuoi sogni hai mai riflettuto? Sai perchè te lo chiedo? Perchè  se non tieni i tuoi sogni come riferimento, finisce che potresti agire, spendere un sacco di tempo e di energia, per i sogni di qualcun altro,  che si realizza grazie ai tuoi risultati e ai tuoi obiettivi… Soprattutto nel lavoro. Lavori per un’azienda hai target, budget, orari e mansioni da rispettare? Bene quell’azienda al 99,999999% é stata il sogno del suo fondatore ma non il tuo! Ci avevi mai pensato?

Eh già brutto colpo vero? Lo so, lo so… la vita, le circostanze e le responsabilità, ti costringono a mettere da parte i sogni per gli obiettivi… primo fra tutti portare a casa la pagnotta giusto?  ti capisco anch’io da genitore mando giù dei bocconi amari, anche amarissimi però al di fuori del lavoro, compatibilmente con i diversi impegni, lavoro ad un sogno… il MIO sogno… quale? Scusami ma questo lo tengo per me…

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Ti è chiaro la differenza tra sogni e obiettivo? Beh diciamo che per semplificare gli obiettivi possono essere anche assegnati da terzi, oppure dei limiti alle proprie potenzialità… i Sogni invece sono solo tuoi… nessuno può assegnarti un sogno, misurarlo, giudicarlo o altro… Il  Sogno é ciò che vuoi veramente e rappresenta il tuo vero “io”… L’unico effetto collaterale? Il famoso “cassetto”… Dove tutti i sogni migliori vengono rinchiusi e nascosti…. Questo cassetto che sta li prende polvere e purtroppo, con il tempo, non si riesce più ad aprire, ed é fatto da tante cose… tante… tranne il legno!  Fatto di paure, credenze limitanti, giudizi e pregiudizi… La bella notizia é che esiste una chiave per questo cassetto… una chiave speciale… Un’altra bella notizia è che ognuno ha la chiave giusta per il proprio cassetto… solo che siamo disordinati, sbadati, distratti… Vuoi trovarla e usarla?

Vuoi sapere se l’ho trovata? e se l’ho usata? Beh ad essere sincero sì… e come ti ho detto prima, ogni giorno lavoro al mio sogno, un pezzetto, giorno per giorno un passetto alla volta. Uso uno strumento speciale… si chiama… NeoLife… ma questa è un’altra storia…

Comunque dai come al solito aspetto tuoi commenti, feeback, e qualsiasi domanda via mail gabrypirascoach@gmail.com  oppure al cell 3454576168

il mio augurio per il nuovo anno… Apri il Cassetto e lavora per i Tuoi Sogni!!!

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Ridere E Piangere

Ridere e Piangere? già adesso ti spiego. L’altra sera torno a casa dopo una di quelle giornate che non solo ti senti stanco, ma ti lasciano prosciugato… Hai presente? Mi metto sul divano con mio figlio e provando a rilassarmi accendo la tele. Tra un programma e l’altro mio figlio inizia a saltellare, gattonare e ad arrampicarsi sopra al divano sopra alla mia testa… Ovviamente il mio tentativo di rilassarmi é miseramente fallito, e inizio a giocare con il bimbo. Risate scherzi smorfie… le solite cose…  poi tra una pernacchia e una capriola, tra una risata e l’altra, mio figlio sorridendo si ferma e mi fissa con una luce negli occhi indescrivibile, solo chi è genitore può capirmi e mentre sorridevo, e incrociavo il suo sguardo, inizio a Piangere… E già a piangere ma non di tristezza, o chissachè. Un terremoto di emozioni oltre ogni livello di pensiero, mentre sentivo le lacrime sentivo anche una scintilla dentro che mi ha inizialmente restituito le forze, e poi mi diceva “SI certo che ce la fai”, “SI certo sei in grado” “SI” “SI” “SI”… Una scintilla che mi rende sicuro, forte e pienamente consapevole del mio potenziale!  In un attimo la fatica, i dubbi e le paure si sono trasformate in energia, attenzione non in motivazione o forza di volontà assolutamente. Mi sono sentito pienamente me stesso, perfettamente centrato nei miei progetti e consapevole di tutto ciò che posso fare!  Già grazie a quel sorrisetto e a quella lucina nel suo sguardo ho capito come trasformare i miei pensieri in progetti, e come dargli vita con azioni concrete!  E alla domanda: ma perchè? chi te lo fa fare dopo il lavoro? non è meglio stare a casa?  La mia unica risposta é: Perchè non Fare o quanto meno provarci? E credemi amico lettore mi sembra strano per chi é genitore, o chi si sente che merita di più dalla vita non faccia niente di più di quello che sta già facendo; faccio veramente fatica a capire queste persone e mi spiace per loro.
E’ quella scintilla che mi fa organizzare il cashflow, occuparmi di network, scrivere questo articolo sul blog, il blog stesso, dare il massimo al lavoro, leggere un libro!
Non ti è mai capitato di ridere e piangere allo stesso tempo? Peccato perchè ne vale la pena credemi. Ridere e Piangere mi ha reso più centrato e consapevole su cosa c’è da fare e perchè! Altro che motivarsi, altro che filosofie newage o chissachè… Semplicemente Faccio!

Ti auguro di Ridere E Piangere il prima possibile!!!

Ma Chi Te Lo fa fare?

img_20160618_152544Questa è forse la domanda che più mi son sentito fare, non solo quando vado di sera dopo il lavoro in palestra, partecipo a corsi, seminari, NeoLife e non o mi leggo uno o più libri di formazione. La cosa strana è che le persone che mi pongono questa domanda, per quel che le conosco, avrebbero già la risposta, o molte più ragioni nel fare anch’esse le stesse cose per cui scateno la loro curiosità.  Prima di rispondervi facciamo insieme una considerazione e un ragionamento ti va?
Che lavoro svolgi? Perchè lo fai? o Per chi?… Forse per te la risposta é scontata: “lo stipendio” giusto? Forse é la passione per una determinata professione o percorso di studio, come per me lo è stato lo sport, o per alcuni la musica o gli artisti di strada…  Poco più di due anni fa circa anch’io avrei dato queste risposte, poi invece la vita e mia moglie mi hanno regalato il dono più bello nostro figlio Noah. Perchè ti dico questo? Perchè tutto il lavoro che ho svolto in palestra con gli allievi, tutto quel che ho imparato, che mi sono studiato, che mi sono sudato giorno dopo giorno, a mio figlio non gli arriverà NULLA! Già è brutto ma è così di tutto il mio lavoro a mio figlio non ne avrà MAI nessun beneficio. Si lo so cosa stai pensando, dico così perchè da dipendente non ho niente, nessuna attività; ma in realtà è così per tutti lavori ed i mestieri. Se sei dipendente tutto finisce con la pensione, (se ci arrivi), o con il termine del contratto. Se sei un libero professionista anche se tuo figlio o figlio prosegue la professione dovrà per forza di cose crearsi nuovi clienti, aggiornamenti sempre più veloci e frequenti con tecnologie diversissime, per cui anche in questo caso niente! E nel caso di un imprenditore? Uguale perchè un figlio avrà esperienze, competenze e informazioni talmente diverse che se pur segue l’azienda di famiglia gli darà una direzione diversa… e quindi? 40 ore a settimana buttate nel cesso? Anni di impegno senza godersi i figli, le recite e i momenti magici di biberon, pannolini, smorfie e sorrisi; passati via per poi alla fine PooHHUuuFFFFFF niente!
Ecco invece con l’attività NeoLife posso costruire per Noah una rendita automatica di cui potrà benificiare senza necessariamente dedicarsi esclusivamente ad essa. Potrà scegliere di fare qualsiasi cosa senza esserne schiavo. L’attività di network NeoLife é vendibile e/o ereditabile. Figo no?Che lusso lavorare senza preoccupazioni o lo stress di arrivare a fine mese… WoW un’occasione che non posso non sfruttare, che ne dici?

Eccoci quindi alla risposta… Chi me lo fa fare? Mio figlio! non posso permettermi di non impegnarmi, é troppo importante, tutta la mia esperienza e competenze con il lavoro “tradizionale” svanirà con me, il network NeoLife o GNLD invece resterà per sempre a Noah piccolo o grande non si sa ancora ma gli resterà!
Ecco perchè per tuo figlio/a ne vale la pena. Tornare a casa con la sincera convinzione che ,quando leggo un libro o partecipo ad un evento o tengo una presentazione, a Noah tornerà TUTTO il frutto del mio impegno.

Se sei un genitore non si può non tentare, che ne pensi? Non si può mollare…
Se sei d’accordo creiamo INSIEME un team di Mamme & Papà NeoLifers!

Mandami una mail a gabrypirascoach@gmail.com

 

Padrone o Titolare, è uguale?

Hai un team di persone da gestire o sei un imprenditore con un’azienda propria? Beh forse questo articolo ti riguarda!

Avere un’azienda è una responsabilità in primis verso i clienti che hanno tutto il diritto di avere il prodotto o il servizio richiesto senza “fregature”, o senza brutte sorprese. In secondo luogo verso i dipendenti o i collaboratori dell’azienda, che oltre ad avere dei doveri hanno tutto il diritto ad avere dignità, una paga adeguata per mansioni e responsabilità all’interno dell’azienda.

Ecco alcuni errori dei titolari soprattutto nelle aziende piccole o nei singoli uffici:

  • Concentrarsi solo sugli errori senza riconoscere e valorizzare i risultati positivi.
  • Giudicare la persona e non i suoi risultati lavorativi.
  • Focalizzarsi sulle necessità dei clienti e non dei dipendenti. I dipendenti devono occuparsi dei clienti, non altri.
  • Scarsa meritocrazia

Certo sono solo alcuni, magari tu non li hai mai commessi ma ti sarà capitato qualche episodio simile giusto?  La perfezione non si avrà mai è ovvio però magari soffermarsi a riflettere un attimo ti sarà sicuramente utile.

Titolare o padrone? Quali sono le differenze secondo te? Secondo me sono poche, il problema è che si scambiano per sinonimi, quando in realtà non lo sono per niente…

… mi spiego meglio: un titolare ha creato la sua azienda e ci tiene che tutto funzioni per il meglio, come? Chiamando a lavorare chi secondo lui ha le competenze e conoscenze di cui si è accorto mancante, dandogli fiducia, margine d’azione e una paga adeguata. Come si comporta? Guidando con l’esempio, pretendendo la puntualità nelle consegne, precisione nel lavoro, essendo lui il primo a essere puntuale e preciso; partecipa alle attività ascoltando chi è più competente di lui facendo da collante tra i diversi reparti e le diverse figure presenti in azienda. Prende le decisioni e stabilisce le linee guida da seguire in azienda secondo una “vision” ben definita, dopo essersi confrontato con il team, senza improvvisare saltando da una strategia all’altra senza criterio.  Il suo obiettivo è un fatturato che permetta all’azienda e alle persone che ci lavorano di crescere.

Che differenza c’è con un “padrone”… il padrone ha ragione solo lui, senza confrontarsi pretende risultati senza creare i presupposti per una strategia. Non guida con l’esempio perché si sente ad un livello superiore, pretende puntualità e precisione da tutti senza dover render conto a nessuno, partecipa alla vita dell’azienda imponendosi senza ascoltare nessuno, il suo unico obiettivo è l’autorealizzazione del suo Ego a prescindere dal fatturato.

Lo so sono un po’ drastico e probabilmente non sei neanche d’accordo con me… ma tu che tipo sei o che tipo vuoi essere, titolare o padrone? Forse ora stai pensando: “ma è sempre stato così!” “il capo/titolare/principale/padrone è da sempre un rompi palle o peggio”… etc. etc.

Anch’io ho sempre pensato che fosse normale… poi ho conosciuto un mondo, una società il cui amministratore delegato, quando ci siamo conosciuti per la prima volta, mi ha detto: “guarda che sono io a dover lavorare per te, non il contrario…”

Impossibile? No, no possibilissimo vuoi saperne di più?

Mandami una mail e fissiamo un colloquio gabrypirascoach@gmail.com

Fammi indovinare… adesso stai pensando: “sarà la solita cosa…” ho indovinato? Bravo bravo continua a pensarla così e ogni lunedì cristoni e bestiemme contro tutto e tutti, ma se ti va di cambiare le cose, se vuoi essere un titolare, un Leader allora forse sei quello giusto…

Aspetto la tua mail a gabrypirascoach@gmail.com

Sorriso & Entusiasmo
Gabriele

La terza capacità: Vendere!

E già amico mio non te lo aspettavi vero? Vendere e vendersi, (nel caso dei liberi professionisti), è la chiave del tuo successo. Si lo so ti sta prendendo un colpo, e stai pensando: “ il solito fanatico del network marketing”, le solite cose… libero di credere come ti pare ma è così! Hai studiato giurisprudenza, o medicina o quello che vuoi e hai fatto una bella tesi applaudita  dal magnifico rettore, ora però sei fuori dall’università e che hai scritto una super mega tesi non lo sa nessuno e tolti i parenti a nessuno importa! Sappi o forse te ne sei pure accorto che il magnifico rettore dopo il bacio accademico non ti manda manco un cliente… E se non ti arrivano clienti nel tuo studio o nel tuo ufficio, tu vai a fare i panini al chiosco.

Vendere non è fornire un prodotto o servizio in cambio di denaro, ma bensì fare in modo che una persona percependo il tuo valore, abbia bisogno delle tue competenze e dei tuoi prodotti e servizi. Questo vuol dire vendere soddisfare una necessità altrui in cambio di denaro, senza fregare, derubare o rompere a tutti chiaro?

Come si fa a farlo? Semplice ascoltando gli altri e applicarsi dopo essersi preparati a dovere. STOP

Niente trucchi, linguaggi strani o peggio. Ascoltare ascoltare, porre le domande giusto dopo che ho studiato come si fa e poi mettere in pratica quel che so sui prodotti o sulla mia professione STOP.

Le 3 capacità che ti servono e che nessuno ha mai pensato di insegnarti, di allenarti a svilupparle e usarle.

Prima riflessione: a cosa ti servono queste capacità? Bravo bella domanda, ti servono per riconoscere, e scegliere o meno di cogliere e sviluppare in completa autonomia un’opportunità. Che opportunità? Tutte quelle che vuoi TU! Io ho scelto la mia, milioni di persone hanno fatto la stessa scelta: lavorare nel network marketing.   Poi con l’esperienza ho capito che queste capacità mi servono in qualsiasi campo. Sai perché?

Due motivi, il primo: TUTTI I LAVORI SONO UGUALI senza persone il tuo lavoro, la tua professionalità, il tuo mestiere non serve a niente e a nessuno e quindi prima o poi morirà, forse ancor prima di nascere. Fammi indovinare: nessuno prima di me te lo aveva fatto notare. Il secondo motivo è che ogni impresa, ogni attività nasce, cresce e sviluppa in base alle RELAZIONI che si sono create con il tempo.  Difficile? Brutto da dire però è così. Se tu vuoi aprirti un’attività in proprio devi creare un rapporto con chi ti finanzia economicamente, chi ti fornisce non solo un eventuale stock di merci da vendere ma banalmente anche le utenze, i vicini, i concorrenti o eventuali collaboratori. Una volta avviata questa attività senza clienti cosa fai? Prima o poi chiudi. Come è successo a me a te e a chissà quanti ancora capiterà. Ecco perché voglio condividere con te queste informazioni, poi se vuoi collaboreremo insieme altrimenti ti auguro ogni bene!!!

Quindi torniamo a noi… perché parlo di capacità e non di abilità? Lo so forse per te sono sinonimi ma in realtà non lo sono…  Che differenza c’è?  Allora le capacità sono innate per cui quello che poi ti spiegherò tu ce lo hai già in te, nascosto o assopito nei meandri della mente ma c’è garantito!!!  Le abilità le acquisisci con la pratica, due esempi concreti sei capace di scrivere? “SI”(immagino e spero), ma sei in grado di scrivere un best seller, un copione cinematografico? Molto probabilmente la tua risposta è “NO” giusto? Un altro esempio sportivo: sei capace di dare calci ad un pallone? “SI” ma immagino che non giochi in serie A, anche stavolta ho indovinato? La differenza sta nella pratica non ci sono segreti caro amico, siamo in un’epoca in cui le informazioni girano, i concetti base sono quelli! Dai sinceramente qualsiasi concetto di cui hai bisogno ce lo hai a portata di un click sul telefonino… la differenza la fa la pratica, lavorando in palestra non sai quanto mi dicono che vogliono dimagrire, poi però non si allenano e continuano a mangiare l’ira di Dio… però conoscono per filo e per segno tutte le tabelle nutrizionali del mondo… se lo sai allora lo devi FARE e così con tutto!!!

Non ridere,anche tu hai qualche amico/a cicciona che ti dice cosa è meglio mangiare o bere? O meglio hai un amico/a che ti parla di quanto sia bello allenarsi, stare in forma, correre nei parchi lontano dallo smog e poi si fuma 10 sigarette al giorno!!! Tutti abbiamo almeno un amico o un parente così!!!

Torno serio, prima capacità: ASCOLTARE.  Ascoltare significa partecipare attivamente, concentrato attento a cosa ti viene detto ma con la bocca chiusa, nel network spesso viene insegnato (male) secondo me “usa il prodotto e parlane con tutti”… ti è capitato? A me si spesso anche troppe volte… ma che vuoi essere l’ennesimo “call center” che ti dice quanto è figo il suo prodotto o servizio? Vuoi essere il tele promotore de SticazziTv? Ma lascia perdere usa il prodotto e ascolta, ascolta, ascolta e ancora una volta ASCOLTA perché probabilmente la persona che hai davanti te lo chiederà lei cosa usi, cosa fai etc chiaro?   Non mi credi? Ancora non hai ricevuto nessuna chiamata per cambiare operatore telefonico/televisivo o di gas e luce? No? Non ci credo!!! Se qualcuno ti suona alla porta per venderti un aspirapolvere o semplicemente la sua “fede” tu cosa fai? Esatto proprio quello: lo mandi a cagare? Bravo…  E anche tu vuoi fare la stessa fine?

Capacità numero due: FARE. Fare non significa “in sella alla bersagliera” e ci improvvisiamo, fare significa applicarsi nelle cose. Quindi ci si informa e ci si forma su quello che andrai a fare, e si fa quel poco che si è imparato, subito senza andare oltre. Ho studiato fino alle elementari, bene! Anziché improvvisarmi scrittore di romanzi mi metto a scrivere un pensierino… So poco faccio poco, so di più faccio un po’ di più. Tutto qua!!! Avere una base va bene avere solo nozioni senza farne esperienza diventa pericoloso, perché? Perché il cervello va in overload, si intasa di informazioni e si blocca, come un computer più memoria occupo più rallenta il sistema. Più apparecchi connessi ad un’unica sorgente più è lenta la trasmissione dati… è così non ce n’è! La cosa più figa sai qual è? Facendo oggi, facendo domani la mia capacità si trasforma in abilità e non mi occupa più spazio non mi intasa più e allora posso aumentare le informazioni!!! Più faccio più spazio ho per imparare nuove cose WOW che figata!!!

Capacità numero tre…. Beh questa la trovi nel prossimo articolo…